SEGNALI SEMAFORICI DI 1ª CTG. CON AVVISO ACCOPPIATO
FUNZIONAMENTO MECCANICO DEI VETRI COLORATI PER L'ASPETTO NOTTURNO

I contenuti della pagina non necessitano di aggiornamento.

 

Il contenuto di questa pagina nasce da parte del testo della pagina http://mysite.du.edu/~etuttle/rail/ital.htm del Dott. J.B. Calvert, dell'Università di Denver (USA)
e dalla collaborazione, per la traduzione e la comprensione del funzionamento, di Cristiano Zenato

 

Apro una pagina su questo argomento, spesso dibattuto sul gruppo di discussione SegnFerrItalia su Yahoo, in quanto diversi appassionati, me compreso, non eravamo in grado di darci una spiegazione di come un segnale semaforico di 1ª ctg. con ala di avviso accoppiato potesse mostrare, di notte, sia la luce rossa, sia la gialla, sia la verde.

Normalmente un'ala rossa di 1ª ctg. è dotata di due vetri colorati: uno rosso in alto ed uno verde in basso; analogamente un'ala di avviso (estremità a coda di pesce) è dotata di un vetro giallo in alto ed uno verde in basso.

Nel segnale semaforico FS ad ali accoppiate, l'ala rossa sovrastante di 1ª ctg. è dotata del vetro rosso superiore ma non di quello inferiore, al posto del quale resta il foro nella piastra; l'ala gialla sottostante d'avviso è dotata del vetro verde inferiore ma non di quello superiore, al posto del quale resta il foro nella piastra.

Facendo riferimento all'immagine sottostante, si può osservare la disposizione dei vetri colorati nelle due ali: si nota che esiste anche il vetro giallo, che però risulta fissato con l'usuale ghiera FS ad una piastra "ausiliaria" di forma speciale, interposta tra le due ali semaforiche.

Questa piastra ausiliaria a sua volta è incernierata sull'ala di 1ª ctg. nel punto "a" della Figura 1 ed è dotata di una scanalatura verticale laterale dove può muoversi un piolo "b" solidale all'ala d'avviso.

Entrambe le ali semaforiche sono incernierate nel punto "c" di figura, ossia nel perno che supporta anche il commutatore d'ala.

La disposizione della piastra ausiliaria nei confronti delle due ali semaforiche è tale che con le due ali sovrapposte - tanto in posizione orizzontale di via impedita quanto in posizione reclinata di via libera con avviso di via libera, quindi in assenza di moti relativi tra le due ali - il piolo solidale all'ala di avviso sottostante mantiene il vetro giallo nascosto dietro la piastra dell'ala di 1ª ctg., per cui questo risulta invisibile.

Con l'ala rossa reclinata e quella gialla orizzontale (via libera con avviso di via impedita) si ha invece un movimento di rotazione relativo tra le due ali: conseguentemente il moto rotatorio della piastra ausiliaria attorno al perno in "a" solidale all'ala rossa (che ha ruotato) impresso dalla traslazione del piolo "b" solidale all'ala gialla (rimasta ferma) lungo la fessura della piastra stessa, porta il vetro giallo davanti alla lampada; se poi il segnale da via libera con avviso di via impedita passa a via libera con avviso di via libera oppure a via impedita, in entrambi i casi il vetro giallo ritorna in posizione nascosta dietro l'ala rossa.


Riassumendo, per le varie posizioni di manovra del segnale si hanno le seguenti successioni:

  1. via impedita: lampada FS, buco sull'ala d'avviso orizzontale, vetro giallo nascosto sulla piastra intermedia, vetro rosso sull'ala di Iª cat. orizzontale (luce rossa);
  2.  via libera con avviso di via impedita: lampada FS, buco sull'ala d'avviso orizzontale, vetro giallo interposto sulla piastra intermedia, buco sull'ala di 1¬™ ctg. inclinata (luce gialla);
  3.  via libera con avviso di via libera: lampada FS, vetro verde sull'ala d'avviso inclinata, vetro giallo nascosto sulla piastra intermedia, buco sull'ala di 1¬™ ctg. inclinata (luce verde).

 

Dall'alto verso il basso: Figura 1 e 2 (*)

(*): Per la Foto 1 grazie al Dr. J.B. Calvert, per la Foto 2 all'Ing. C. Zenato.

 

 

Simulazione video della manovra di un segnale semaforico di 1ª categoria con avviso accoppiato

 

Ringrazio Salvo Mazza, autore del video e l'Ing. C. Zenato ... Questo, mi sa, è solo l'inizio di quello che sta studiando come simulazioni!